(D) Come posso vendere i miei oggetti?
(R) Semplicemente recandosi in un negozio Oro in più con gli oggetti che si intende vendere. Gli oggetti vengono esaminati per verificarne la caratura ( in commercio prevalentemente troviamo oro 750 ‰), e pesati. Il peso viene moltiplicato per la quotazione dell’oro del giorno e al cliente viene comunicata la somma di denaro che potrà incassare. In caso di consenso è sufficiente consegnare un documento di identità non scaduto e ritirare il denaro in contanti.
(D) Che cosa posso vendere?
(R) Qualunque oggetto in oro, nuovo o vecchio, in buono stato oppure rotto. Catenine, braccialetti, coppie di orecchini oppure orecchini spaiati, oggetti con o senza pietre, orologi, monete, spille, ecc.
(D) Se un oggetto ha una perla o una pietra preziosa come viene valutato?
(R) Le perle e le pietre preziose non hanno un valore economico. Vengono smontate a spese e cura di Oro in più e restituite al cliente.
(D) Perché devo esibire il mio documento di identità?
(R) E’ un obbligo di legge per evitare provenienze illecite. E’ un atto che tutela il cliente stesso.
(D) Riceverò comunicazioni a casa?
(R) NO ASSOLUTAMENTE. Il documento viene richiesto per una formalità, nessuna comunicazione viene effettuata al proprio domicilio.
(D) Mio marito o mia moglie ne verrà a conoscenza?
(R) NO. Per la tutela sulla privacy i dati trasmessi non potranno essere comunicati a nessuno.
(D) Posso riprendere i miei oggetti dopo qualche giorno?
(R) No. La vendita degli oggetti, non deve essere confusa con il banco del monte dei pegni, sistema utilizzato in tempi passati, che in Italia non è più legale.
(D) I miei oggetti potranno essere esposti in una vetrina?
(R) No. Gli oggetti venduti per legge, sono destinati alla fusione, pertanto non potranno MAI in alcun modo essere rimessi in commercio.
